Sull’Arte e sulla sofferenza

(…) Non ho mai sopportato quella categoria di scrittori che si proclamano martiri del proprio lavoro. Perchè martiri ? Nel peggiore dei casi, se davvero soffrono quando creano, dovrebbero essere soddisfatti come i santi, poiché il patimento dovrebbe essere la resa dei conti, la corroborazione.
– Quando sento uno scrittore dire che quando scrive soffre tremendamente, sento la tentazione di mandarlo affanculo. – disse Andrés.

~ Julio Cortázar, « L’esame », 1950
pubblicato postumamente, nell’87



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Gina Pane, « Azione Sentimentale », 1973

Ai Weiwei, porcellana e politica a Parigi

Sabato scorso, sono stata alla galleria Max Hetzler per il vernissage della prima personale parigina  di Ai Weiwei, di cui vi racconto le opere più significative.

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Ai Weiwei, « Bicycle basket with flowers », 2014
porcellana, 28 x 37 x 34 cm
edizione 13/15

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Rythm 0 : il pericolo del niente

Rythm 0 (1974) è stata una performance tenutasi alla Galleria Studio Morra di Napoli, nella quale Marina Abramović si lasciò manipolare dal pubblico in svariati modi, utilizzando degli oggeti  (fiori, cibo, armi…) posati su un tavolo messo a disposizione dei commensali.
L’artista definisce questa performance come una delle sue esperienze più estreme.

Marina Abramović durante la perfomance

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