Mendini, il papà dello swatch

67fa2da3c036f1121f43300667f77621

Alessandro Mendini, Orologio Ollo, 1990

Da quando abito a Milano, sono stata risucchiata dal suo fascino di capitale del design. Ollo l’orologio è un simpatico amico incontrato durante le mie piccole esplorazioni lombarde.
Ollo é stato creato da un grande nome del design italiano, Alessandro Mendini, noto in tutto il mondo per il suo stile colorato. Giusto per citare alcuni punti forti della sua carriera; negli anni ‘90 dirige la rivista «Décoration Internazionale» ed è membro della redazione di «Domus». Tra il 2004 e il 2010 è Presidente del Naba – Nuova Accademia di Belle Arti Milano.

7016240644380fc5196588c3a43f96e4
« Ollo 2 »
, 1990, 240 x 335, 80 tavv. sciolte in bicromia in cofanetto cartonato. In allegato come gadget orologio di Museo Alchimia color “nudo” disegnato da Alessandro Mendini.

Venendo a noi, Mendini nel 1988 pubblica «OLLO – Rivista senza messaggio» , a periodicità indefinita. Questo numero con omonimo orologio allegato, è interamente impostato sulla pubblicazione a piena pagina di ritratti in bicromia di importanti personaggi internazionali realizzati in collaborazione con lo studio fotografico « Occhiomagico » di Milano.

L’orologio Ollo, può essere considerato uno swatch “primitivo”. Per Alchimia (il gruppo di design italiano, parallelo alla transavanguardia) il disegno rappresenta un “libero e continuo movimento del pensiero” , ne scaturisce un design nel quale le discipline si intersecano, dialogano tra loro, trasformano oggetti e funzioni. In quest’ottica, Mendini collabora in diverse occasioni con Swatch creando orologi di design dall’estro artistico. Da questa collaborazione, deriva l’ascesa iconica degli swatch.
Oggi, mi piace quindi pensare allo swatch « Spot the Dot », come il più giovane discendente di questa tradizione italiana. Si tratta dell’ultimissa creazione , presentata in occasione del Salone del Mobile di Milano, all’interno della boutique Swatch di Via Montenapoleone.

fa5ff41b7e60d6f0e1a46b7f0da9bbac

Alessandro Mendini per Swatch, Spot the Dot, 2016

Inizialmente, Spot The Dot era stato concepito come prototipo da esporre in una retrospettiva organizzata a Seoul nello scorso ottobre. Ma in occasione del FuoriSalone 2016, Swatch ha ben pensato di mettere in produzione il prototipo.
Scultura portatile o oggetto di massa ?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...